Storia e Geografia
Il paesaggio di Lavaux si è formato durante l’ultima glaciazione (13 000 a.c.) Le morene lasciate dal ghiacciaio del Rodano hanno scolpito le colline che si coprirono poi di vegetazione.
La forte pendenza dei versanti (dal 15 al 100%) ha reso il terreno da sempre inadatto all’agricoltura. Tuttavia durante il XII secolo, dopo il dono del re di Borgogna al vescovo di Losanna, numerosi conventi si organizzarono per dissodare il terreno e coltivare la vigna. I monaci costruirono una successione di muri formando dei terrazzamenti, al fine di sostenere e appiattire il terreno. Fu l’inizio dell’epopea viticola.
Gli ordini delegarono poi le colture a dei laici che si occuparono delle piante e dei muretti. Oggi, alcuni dei vignaioli discendono direttamente da questi primi viticoltori, tramandando così una tradizione da 17 generazioni.
Il 28 giugno 2007 Lavaux è stato ufficialmente iscritto come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Modellato col tempo dalle attività umane, questo paesaggio composto di vigneti in terrazze e di villaggi tipici, ha permesso alla regione di essere considerata come un sito di valore universale.













