Un po' di storia
Regione tranquilla di fama internazionale, Montreux Riviera avvia il suo sviluppo turistico all’inizio del XIX secolo. Due secoli più tardi, i vigneti in terrazze di Lavaux sono annoverati come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Nel XVIII secolo mentre Vevey è una città già considerevolmente sviluppata, Montreux è ancora un agglomerato di piccoli villaggi popolati da contadini e artigiani. È in gran parte grazie al successo delle opere di Jean-Jaques Rousseau («La Nouvelle Héloïse», 1761) e di Lord Byron («Il prigioniero di Chillon», 1816) che Montreux Riviera attira i suoi primi visitatori. Affascinata dalla descrizione del Castello di Chillon e dei suoi dintorni, la nobiltà europea (particolarmente quella inglese) trova in questi luoghi la serenità e il cambiamento ai quali aspira.
Per accogliere dei visitatori sempre più numerosi una prima pensione apre le porte a Montreux nel 1815. Con la costruzione dei primi grandi hotels à partire dal 1840 e la costruzione della linea ferroviaria nel 1861 lo sviluppo incrementò.
Sedotte dalla bellezza dei paesaggi, dal clima mite e dall’eccellente qualità della vita, numerose celebrità hanno soggiornato in questa regione ed altre hanno persino deciso di stabilirvisi. Tra i più noti si possono citare Victor Hugo, Gustave Eiffel, Charlie Chaplin, Gandhi e Freddie Mercury.














